QUARESIMA E SETTIMANA SANTA
 
     
 

LE PROCESSIONI DEI MISTERI

 
     

Il cammino quaresimale per l'Arcicofraternita inizia con l'austero rito dell'imposizione delle Ceneri e con l'esposizione in Chiesa della grande Croce giubilare del 1900 e del simulacro di Gesù con la croce. Ogni venerdì, all'imbrunire, parte dalla Chiesa un corteo durante il quale si reca in giro per le strade del quartiere la grande croce, lungo un itinerario segnato da 14 altarini in segno delle stazioni della Via Crucis.

La Settimana Santa si apre con la Processione delle Palme, cui seguono giorni di meditazioni e di liturgie penitenziali. Nelle ore vespertine del Giovedì Santo, in un clima di grande solennità, dopo la Santa Messa nella Cena del Signore, ha luogo la reposizione del Santissimo Sacramento: dopo l'Adorazione Eucaristica notturna, si prepara, sotto gli occhi dei fedeli che seguono in religioso silenzio, la statua del Gesù con la Croce.
Data la sua significatività e la sua mistica atmosfera, la Processione dei Misteri del Venerdì Santo può essere considerata la "processione delle processioni": l'organizzazione vede la partecipazione delle due antiche confraternite cittadine, ovvero la Confraternita della Morte e Orazione, in abiti neri, operante nella Chiesa del Carmine, con la venerata statua della Madonna Addolorata, e l'Arciconfraternita del Santo Rosario, in abiti bianchi, operante nella Chiesa di Sant'Anna, con le statue del Cristo.
 
 
Detta processione si svolge in due momenti distinti: la processione mattutina, a partire dalle ore 7, con la statua dell'Addolorata che segue il Cristo con la Croce, lungo un percorso che tocca tutte le Chiese cittadine con meditazione delle stazioni della Via Crucis; la processione serale, a partire dalle ore 19, rappresenta il momento più commovente con la Madonna Addolorata che segue la bellissima ed artistica bara con il Cristo morto.
Parte integrante di questa sacra manifestazione, dal 1880, è il gruppo di fanciulle che segue la Madonna, che, alternandosi a momenti di preghiera, intona alcuni bei canti sulle note dell'immancabile banda cittadina.
Infine una nota storica: la processione unica (serale) dell'Addolorata si svolgeva a Torremaggiore sin dal XVII secolo a cura della Confraternita della Morte, mentre solo dalla metà del 1800 nacque la collaborazione tra le due Confraternite nella realizzazione della processione serale; la processione mattutina venne invece istituita dal 1928, anno in cui fu realizzata la statua del Cristo con la Croce.

...la tradizione centenaria dei sepolcri..."u' s'ppulc' "

Ogni anno Confratelli, Consorelle e laici, nei giorni successivi al Mercoledì delle Ceneri, preparano dei vasi con del terreno nei quali seminano grano, lenticchie, ceci, riponendoli nel luogo più buio della casa, curandoli quotidianamente facendo ben attenzione a non lasciare che un raggio di luce li illumini.

Nelle ore vespertine del Giovedì Santo, in un clima di grande solennità, dopo la Santa Messa nella Cena del Signore, i "sepolcri" adorneranno il luogo della reposizione del Santissimo Sacramento.

 
 

 

"Se il chicco di grano non muore,

non porta frutto".

La "troccola" è uno strumento musicale popolare composto da un pezzo di legno sul quale sono montate delle "maniglie" di metallo. Agitando la troccola le maniglie di metallo battono contro il legno producendo un suono caratteristico che scandisce l'inizio e la fine della preghiera o di un canto. Il troccolante suona per invitare i fratelli a procedere senza indugio nel pregare e meditare sulla Passione del Signore Gesù che stanno vivendo.

Il rituale della Troccola, strumento sacro del Venerdì Santo, è stato riproposto nella Processione dei Misteri del 2010, dai giovani Confratelli che sensibili ed interpreti del patrimonio culturale e religioso del territorio, hanno fatto risuonare i rintocchi di legno e ferro di questa campana del Venerdì Santo precedendo il Cristo dell' antica e popolare processione. Nel ricambio generazionale si determinano lacune culturali, che oggi a distanza di circa 40-50 anni, sono state ricolmate con la riproposizione della campana di legno artigianale che non risuona nel campanile come i Sacri Bronzi, ma a terra nelle nostre mani, annunciando il mistero di "Cristo Morto".

         
 
 

 

 

IL CUSCINO DELLA PASSIONE

 

 
 
nuovi itinerari del venerdì santo